Storia

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Come divenimmo “Polentoni”

Fu certamente anche grazie all’OFFICIO delle BIAVE, una Magistratura veneta, che nel XVI secolo, come misura per prevenire carestie dovute a cattivi raccolti, incoraggiò la coltivazione del granturco, in alternativa al grano, abbinandolo anche al riso. Il granturco, introdotto nel...

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Il leone di Lissa “prigioniero” a Livorno

“Rispolveriamo oggi questo vecchio articolo del mai troppo compianto Millo Bozzolan” Il  monumento di Lissa eretto dagli austroungarici in onore dei caduti (molti erano i veneti e dalmato veneti), oggi è “prigioniero” della marina italiana in un cortile interno della...

Quante strade intitolate ai grandi Veneti? Così si cancella la nostra identità 0

Quante strade intitolate ai grandi Veneti? Così si cancella la nostra identità

La toponomastica è la memoria più potente e duratura, il deposito prezioso della storia di un popolo. Un nome, una figura, un personaggio storico che non sia degnamente ricordato, al quale non siano intitolate strade e piazze, è un nome che si sceglie di cancellare dalla pubblica...

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1943, nella Conferenza di Teheran la proposta inglese di smembrare l’Italia

Leggo su “Rivista marittima” – mensile della marina militare dal 1868- sul numero di novembre 2020 un interessante articolo a firma del dott. Enrico Cernuschi  “Buona guardia!” nel quale l’autore sottolinea il ruolo della marina italiana nella seconda guerra mondiale ;  non essendo un periodico  particolarmente...

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Menego Pittarini, l’Omero dei poveri

“Ghe cago ai talgiani”, “ste sènache porche” (sènache, persone magre e patite), “i ne monde, i ne tosa, i n’inciòa, gnancora saemo un fiol de na scroa” (ci mungono, ci tosano, ci inchiodano come un figlio di una scrofa), “marsoni” (massoni), “dente...