Periodo Asburgico (1815-1866)

0

Come ti cambio lo stemma comunale

di Theusk La storia di Cona (Ve) (a fianco la chiesa comunale)  si confonde con quella di Cavarzere a cui appartiene territorialmente, e, per alcuni aspetti con quelli di Adria. Sulle sue origini bisogna supporre la presenza di Paleoveneti e...

0

Sanitas Loci

di Theusk Se le condizioni sanitarie di Venezia-centro si sono mantenute quasi sempre buone nei secoli, non altrettanto si può dire per le zone nelle vicinanze della terraferma; e tutti gli storici concordano nello stabilirne la causa, che è soprattutto...

0

Le colonne di Vicenza

di Antonella Todesco Al leggere il nome “Vicenza” i lettori non possono che associarvi la figura di Andrea Palladio; il geniale architetto infatti ha progettato molti degli iconici monumenti della città come il teatro Olimpico, la Rotonda, la loggia del...

0

IL CASTELLO DI BRESCIA – parte finale

di Gualtiero Scapini. Nella seconda metà del Cinquecento, con il ritorno della Serenissima e la stabilizzazione confine con il Milanese, cambiò la situazione strategica della Lombardia Veneta. Venezia decise di ristrutturare totalmente le difese di Bergamo, ricostruendone l’intera cinta muraria....

0

MANCO’ LA CAPACITA’ POLITICA MA NON CERTO GLI EROI, NEL 1809.

Riprendo dall’introduzione del meraviglioso libro di Beggiato dedicato all’Insorgenza dei Veneti dal 1797, all’arrivo degli Austriaci. Ecco un volume che dovrebbe essere studiato dai ragazzi se avessimo un minimo di autonomia, nelle nostre scuole. ” Si calcola che dal 1706...

0

LE TASSE DEL REGNO D’ITALIA FANTOCCIO. Quando si riduce alla disperazione un popolo.

Un interessante articolo di Andrea Kozlovic, storico vicentino, malgrado il cognome dovuto ad ascendenze asburgiche, che vi riporto. Certo che farete anche voi un parallelo con la situazione fiscale odierna della repubblica italiana, altrettanto drammatica. Ma allora c’era la guerra,...

0

LA FANFALUCA DEI MARINAI VENETI CHE PARLAVANO IN PERFETTO TEDESCO.

Ogni tanto esce qualche ostinato “negazionista” anche tra gli storici e scrittori italo-veneziani i di cose venete, che nega fosse in uso tra gli equipaggi della marina austro-veneta, il “veneziano” (ossia la lingua veneta più o meno unificata) che parlavano...