IL CROLLO DELLA SERENISSIMA, FU COLPA DEI REGGITORI?

5 Risposte

  1. Luisana ha detto:

    A quando risale il trattato di neutralità della Serenissima?Dove si trova questo documento? A Venezia ?

    • Millo Bozzolan ha detto:

      Non fu stipulato un trattato né con gli Austriaci né con i Francesi, ma Venezia si dichiarò unilateralmente neutrale nel corso delle guerre che interessarono l’Europa nella seconda metà del Settecento. Questa sua posizione fu rispettata dai contendenti negli anni precedenti l’invasione del Veneto da parte francese, procurando tra l’altro molti vantaggi alla flotta commerciale veneziana. Ma con l’arrivo di Napoleone, personaggio opportunista e senza remore, che intendeva sfruttare il territorio per nutrire la sua armata, anche se di un paese dichiaratosi neutrale, il fragile equilibrio su cui si reggeva la libertà veneta, venne travolto.

  2. Carlo ha detto:

    Non sono d’accordo, fu colpa di Venezia perché nemmeno tentò di sconfiggere Napoleone. Sicuramente quest’ultimo era superiore per forze di terra ma con una linea difensiva stretta attorno alla laguna da terra e protetta dalla forte flotta veneziana che fin dal basso adriatico poteva intercettare le navi francesi, Venezia avrebbe sicuramente potuto resistere. I nobili veneti sono rimasti al loro posto senza opporsi perché pensarono che i loro privilegi non solo non sarebbero stati toccati ma sarebbero in molti casi aumentati.

  3. Claudio Paccagnella ha detto:

    Come si può pensare a una linea difensiva attorno a Venezia a contrarrestare un esercito che aveva disintegrato l’Europa intera ? Sarebbe stato un bagno di sangue inutile e una ritorsione molto più forte del “Nano maledetto” Venezia cercó…. tempo che non ottenne, comunque già non era la potenza militare dei secoli precedenti.

    • PAOLO ha detto:

      Ma cosa sarebbe potuto succedere di più a Venezia oltre alla propria morte? Nel 1797 Venezia perse tutto: territori in terra ferma, lo stato de mar, la sua flotta, le sue ricchezze ma soprattutto la propria dignità. Ricordiamoci che la stragrande maggioranza della popolazione era ciecamente fedele a Venezia e non interessata ai nuovi ideali liberali derivanti dalla rivoluzione francese (Venezia in fin dei conti era da oltre 1.200 anni una repubblica e non una monarchia come nel resto d’Europa), per cui sarebbe stata un grosso ostacolo all’avanzata del “nano maledetto” se fosse stata sostenuta da Venezia. Venezia si è data al nemico senza combattere, senza nemmeno pensare ad una linea di difesa degna della sua storia millenaria. L’esercito francese non sarebbe mai riuscito ad entrare in città e se mai ci fosse riuscito tra le strette calli non avrebbe mai trovato la via della vittoria. Non si può neppure dire che in questo modo si sono salvate vite umane perchè pochi anni dopo con la campagna di Russia morirono ben 26.000 veneti dei 27.000 arruolati di forza dall’anticristo francese. A proposito della campagna di Russia: come ha fatto la Russia con un esercito di soli 100.000 soldati a sconfiggere i francesi che erano circa 6 volte più numerosi e meglio equipaggiati? La storia insegna: mai dare nulla per scontato.

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