IL MISTERO DEL TUMULO PREISTORICO DELLA CAMPAGNA VENETA

4 Risposte

  1. Giulio ha detto:

    non si riesce a cliccare il link e con il copia incolla non funziona

  2. Giuliano Ros ha detto:

    Se, come opportunamente affermato, le mùtere “sono li da sempre e i contadini, benchè intralcino un poco il lavoro dei campi, le rispettano perché fanno parte della storia del loro territorio, con i suoi miti e le leggende che alimentano fantasie e curiosità”, allora c’è una ricerca parallela da fare nell’ambito dell’etnografia in ognuno di questi luoghi. Penso a quei posti dove appunto sono stati conservati, pur se posizionati in mezzo alle aree di coltivazione. Se i contadini le hanno lasciate, deve necessariamente esserci stata una narrazione (leggenda, superstizione, mito…), a riguardo che spesso è stata dimenticata proprio dall’ultima o penultima generazione.

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