COME E PERCHE’, IL TRACOLLO DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA di VENEZIA nel 1797.

4 Risposte

  1. Marco D'Aviano ha detto:

    ANALISI LUCIDA, PRECISA, DOCUMENTATA, CORAGGIOSA E CONTROCORRENTE. CONSIGLIATISSIMA ED EFFICACE PER COLORO CHE DEVONO ANCORA APRIRE GLI OCCHI SU QUESTI TRAGICI EVENTI CHE SEGNARONO LA STORIA DEI VENETI. WSM!

  2. Edoardo ha detto:

    Una sola cosa può essere criticata in questa lucida analisi: sostenere che il giacobinsimo sia il precursore dele costituzioni liberali è travisare in parte tutto il processo rivoluzionario. C’è un modo semplice per spiegare bene la faccenda, ovvero facendo riferimento alle diverse anime liberali del risorgimento italiano. Difatti prima della spedizione dei mille e della scesa in campo (subdolamente non dichiarata) del Piemonte, si era già sviluppato un dibattito sull’Unità d’Italia in cui si sarebbe voluta tentare la strada della confederazione o della federazione. Negli ambienti culturali italiani personaggi come Rosmini proponevano un costituzionalismo di nuovo genere che tenesse conto, per farla breve, delle tradizione e delle diversità. Ciò era in pieno contrasto con l’approccio che invece poi vinse: quello dell’uniformità, della codificazione, della superiorità della legge sul diritto naturale. E quest’ultimo è proprio il vero erede e frutto del giacobinsimo: un giuspositivismo con il culto dello stato che poco ha a che fare con il liberalismo alla Locke, alla Rosmini o alla Hayek. L’errore probabilmente deriva dal fatto che la costituzione italiana, come quella francese, vengono comunemente considerate liberali quando molto più forti in esse sono le influenze giuspositivismo e quindi giacobini. Senza scordare che giacobinsimo e socialismo differiscono di molto poco.

  3. Ugo Comparin ha detto:

    Mah……..Mi verrebbe da dire che se Napoleone è arrivato a Vienna che aveva un’impero con un signor esercito, cosa poteva fare la Serenissima che , in confronto, era una miseria…….Forse sbaglierò, ma se si fosse comportati diversamente, quando l’astro del Corso era ormai allo spegnimento, si avrebbe potuto sperare di aver un pò di voce al congresso di Vienna…….Sbaglio o la Serenissima è stata l’unica nazione che non sopravvisse all’ondata napoleonica ?

  4. Solda' ha detto:

    Combattere, pur perdendo, ma combattere strenuamente, ci avrebbe forse dato voce al Congresso di Vienna. O scoraggiato l’infame nano corso che di fatto conquistava su opportunità come un avvoltoio ma scansava imprese troppo ardue vedi San Marino.
    Personalmente non perdonero’ mai i veneti di allora per non aver combattuto.

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