“Grande civiltà, piccolo Stato” L’Italia secondo Dostoevskij

Una risposta

  1. Marco d'Aviano ha detto:

    bellissima pagina di Dostoevskij, dove evoca l’Europa Cristiana per secoli simboleggiata da Roma e da altre splendide città della Penisola, ridotte dopo il 1860 nella latrina della massoneria savoiarda, stato unitario di stampo liberale e antipopolare. Ricordo che ancora prima della proclamazione del Regno d’Italia, il Piemonte savoiardo era sceso in guerra in Crimea nel gennaio 1855 contro la Russia, su ordine dell’Impero Britannico e a difesa dell’Impero Ottomano. Vergogna!

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