COME NACQUE VENEZIA, PRIMA IL LUOGO DI CULTO E POI LE CASE.

Di G. Distefano,10892017_10205757463566493_9002900870312701261_n

il quale scrive... che siano stati i padovani o che sia stato un ricco costruttore, poco importa. cosa davvero importante è che con la fondazione di San Giacometo si incomincia a parlare della storia di Venezia. Nella data del 25 marzo 421 si fondono storia e leggenda. Quanto poi al resoconto storico della fondazione di San Giacometo, bisogna dire che l’insediamento delle isole della laguna, anche in quelle minori, segue lo stesso canovaccio: prima sorge l’edificio religioso, rappresentato da una torre, la Torre di preghiera come luogo privilegiato di una famiglia titolare dell’insediamento, poi segue la costruzione della residenza della stessa famiglia e contestualmente, quello della comunità. In altre parole, dopo la costruzione della chiesa prende corpo l’urbs, la forma urbana. Per esempio, nel contesto della città futura le chiese di San Pietro in Castello e S. Angelo Raffaele segneranno in seguito i due punti estremi dell’insediamento, i confini entro cui essa dovrà prendere forma, il perimetro sacro della città, che un’altra leggenda più tarda dice voluta da Dio, per cui nascerà il mito di Venezia come creazione divina.

RIGA DOPO RIGA, SPIEGATA L’INDIPENDENZA DEI VENETICI DALL’ORIGINE.

Di Edoardo Rubini
San Vitale, mosaico, Giustiniano e la sua corte.

San Vitale, mosaico, Giustiniano e la sua corte.

ho trovato questo bellissimo sunto di storia bizantina, scritto con senso critico e senza agiografie romanizzanti dall’ottima Ornella Mariani.
Il link è: http://www.italiamedievale.org/sito_acim/contributi/bisanzio.html
Vi ritroverai l’impostazione data anche da me nel leggere gli eventi di quegli anni.
Con l’invasione longobarda nella seconda parte del VI secolo, Costantinopoli perse pezzo dopo pezzo il controllo di tutta l’Italia. Continua a leggere

EL SOGNO DE SAN MARCO

… E se no ve comovè un pocheto, no sì veneti 😉 <3

EL SOGNO DE SAN MARCO

nb9hf8Vegniva d’Aquileia
a vela, un bel burchielo
direto verso Oriente;
dentro de sto batèlo,
là fra la tanta zente
che zira per afari,
ghe gera un tal Giovani,
de soranome Marco,
discepolo de Piero.
Sta barca vien nel’arco Continua a leggere