Il Dandolo, sostenitore del governo provvisorio del 1848
di Antonella Todesco
Il Dandolo, principale sostenitore ottimista del governo provvisorio del 1848, infondeva ogni tanto quel barlume di speranza al quale il governo veneziano non poteva che ricambiare che con lamenti e rimostranze. Con disperazione la Municipalità invocava un termine allo stato presente anelando ad un’ unione con la terraferma dalla quale era stata completamente isolata “La miseria” si diceva, ” è all’ interno delle famiglie, i palazzi stessi sono bei sepolcri che coprono il languore della fame e la disperazione. L occhio francese che vede le mura, non penetra la desolazione di chi le abita e con l’ inverno alle porte calcoliamo che un terzo della popolazione nostra non avrà nemmeno un tozzo di pane da mettersi in bocca, se le cose proseguiranno in questo modo.”Lib. tratto da: Storia della Repubblica di Ve di R. Cessi

è passato più di una anno da quando Milo, ci ha lasciato l’onore e l’onere di continuare la sua opera di diffusione della nostra millenaria Veneta Storia.