La leggenda del Santuario della Madonna dell’angelo
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La leggenda narra che alcuni pescatori videro una statua raffigurante la Madonna galleggiare sulle acque del mare, sorretta da un blocco di marmo molto pesante e gli sforzi dei pescatori per portarla a riva furono vani. Solo un gruppo di fanciulli, con il tocco innocente e delicato delle loro mani, riuscì nell’intento di trasportarla al Duomo.
Il giorno successivo però i primi fedeli si accorsero che la statua era misteriosamente scomparsa dal Duomo e dopo alcune ricerche la ritrovarono nella suggestiva chiesetta in riva al mare: da quel momento la statua della Madonna con il bambino rimase al suo posto e la suggestiva chiesetta fu ribattezzata Santuario della Madonna dell’Angelo.
I caorlotti ne sono stati sempre molto devoti, tant’è vero che ogni 25 anni veniva celebrata facendo una grande processione la seconda domenica di settembre: ma in seguito alla visita di un cardinale (successore dell’allora patriarca di Venezia divenuto poi Papa Giovanni XXIII) venne stabilito che la festa si sarebbe svolta ogni 5 anni, perché era talmente bella e sentita dalla popolazione che era un peccato si svolgesse così raramente.
è passato più di una anno da quando Milo, ci ha lasciato l’onore e l’onere di continuare la sua opera di diffusione della nostra millenaria Veneta Storia.