Lo zampirone: un’invenzione tutta veneziana
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Non tutti conoscono la vera storia dell’inventore dello zampirone (quella spirale verde il cui odore riesce a tenere lontane le zanzare): si chiama così perché lo ha inventato un certo Giovanni Battista Zampironi (Venezia 25 febbraio 1836 – Orgnano 28 settembre 1906) proprio in quel della laguna, “patria” delle zanzare “colpevoli” di trasmettere la malaria.Laureato in chimica farmaceutica nel 1859, tutto ebbe origine nel 1862 quando a 26 anni fondò un laboratorio farmaceutico a Mestre per la produzione della Zampirina (una polvere di piretro ovvero un insetticida naturale che si ricava da un tipo di crisantemo molto diffuso nell’Adriatico orientale) e del Piroconofobo: un cono scaccia-zanzare formato da un impasto di polvere di piretro, nitrato di potassio, radice di altea, gomma adragante e altre sostanze addensanti o leganti. Le proprietà del piretro, sostanze che agiscono sul sistema nervoso degli insetti provocandone la morte, non erano del tutto chiare ma soltanto a metà del XIX secolo in Dalmazia furono definitivamente scoperte.
Il cono scaccia zanzare inventato dal chimico veneziano era però ancora molto distante dallo zampirone come lo intendiamo noi cioè quello a forma di spirale: nonostante l’inventore veneziano fu definito un pioniere del marketing globale per la sua capacità di promuovere il prodotto alle esposizioni universali da Melbourne a Chicago, da Bruxelles e Gand passando per le più vicine nostrane Milano e Torino.
Fu il giapponese Eiichiro Ueyama, a fine 1800, ad iniziare a produrre dei bastoncini di incenso a base di polvere di piretro ma avevano però il difetto di bruciare in poco tempo; su suggerimento della moglie Yuki, ispirandosi ad un serpente attorcigliato in giardino, suggerì al marito di passare alla forma a spirale, che poteva bruciare anche per 6-7 ore, contro i 40 minuti del bastoncino e i pochi minuti del cono di Zampironi.
Per l’arrivo dello zampirone dei nostri giorni (chiamato anche vulcano), bisognerà aspettare il secondo dopoguerra: Giovanni Battista Zampironi era morto da tempo ma il suo marchio nel frattempo si era talmente imposto da noi che quando la forma a spirale fece il suo ingresso nel mercato nostrano ,fu subito adottata anche dai laboratori Zampironi.
è passato più di una anno da quando Milo, ci ha lasciato l’onore e l’onere di continuare la sua opera di diffusione della nostra millenaria Veneta Storia.