IL DECENTRAMENTO: IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE ERA A PADOVA

2 Risposte

  1. giovanni Zanon ha detto:

    Articolo breve ma denso di note interessanti. Mi domando comunque con quale criterio venivano scelti, sopratutto nell’ultima fase della Repubblica, questi 3 nobili “Magistrati Riformatori allo studio di Padova”, in base al censo della casata o alle conoscenze umanistiche e scientifiche? Penso che questo, esteso per tutti i settori della promozione e del controllo di tutta la vita pubblica dello Stato, constatato il progressivo impoverimento economico, sociale, intelletuale, morale della nobiltà oligarchica veneziana, sia stato uno dei più gravi problemi dello Stato.

  2. Millo Bozzolan ha detto:

    Mi ostino a non considerare una oligarchia la nobiltà veneziana, che governò nell’interesse supremo dello stato veneto fin che fu in grado di farlo. Le competenze erano il metro con cui furono sempre affidati gli incarichi, fino all’ultimo, tanto che Gaspare Gozzi, un letterato illustre a fine del Settecento ebbe l’incarico di studiare la riforma delle scuole “primarie” del tempo. https://dalvenetoalmondoblog.blogspot.com/2019/02/la-cacciata-dei-gesuiti-e-la-nuova.html

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