Attualità

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QUESTO MONITO SU MARMO, TANTO IGNORATO E SFREGIATO NEI NOSTRI TEMPI

ISCRIZIONE EPIGRAFE scolpita su marmo e dettata dal Notaio della Repubblica di Venezia, l’umanista Giambattista Cipelli, detto Egnazio 1473-1553, dapprima murata a Palazzo Ducale, nella sede del Magistrato alle Acque (ora addirittura abolito dall’Italia), si trova attualmente al Museo Correr....

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IL MONDO PROTESTANTE, E LA MARCIA IN PIU’ CHE COINVOLSE IL NORD

SI FA FATICA A DIFENDERE LA CONTRORIFORMA del concilio di Trento che affossò ogni spirito di ricerca e iniziativa del mondo cattolico dell’Europa del sud, sottoposto a mille limiti e censure nel pensiero libero e quindi anche nel progresso civile....

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VENEZIA IMPORTA IL BACO DA SETA E RILANCIA IL TESSILE NEL TRIVENETO

HO LETTO tempo fa, dei dubbi di un amico storico sul fatto che sia rimasto qualcosa dei Veneti antichi, nella cultura e nel modo di pensare  dei Veneti attuali. Secondo me è rimasto moltissimo, riuscendo a resistere alla romanizzazione e...

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LA PROSTITUTA, NECESSARIA AL BUON VIVERE, COME AMMETTE ANCHE S. AGOSTINO

Anche nel trattare e regolamentare la prostituzione ( una delle attrattive di Venezia), la Repubblica  mostra un realismo e un senso pratico che è indubbiamente ammirabile e sarebbe da imitare anche oggi, se non fossimo soffocati dai dogmi delle ideologie...

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I FONTEGHI E I “FORESTI”. TUTTO FUORI CHE POLITICHE “ARCOBALENO”

Qualche storico continua descrivere Venezia come un esempio di quanto fosse all’avanguardia e aperta alle altre culture, confondendo un po’ troppo le politiche “accoglione” di parte  di certa  area politica di oggi, con la realtà della Repubblica veneta, ben salda...

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I MAGISTRATI AI BENI “INCULTI” SEGNARONO ANCHE LA FINE DI VENEZIA?

LA MAGISTRATURA che dal 1556 ebbe il compito di seguire le bonifiche dei terreni paludosi dell’entroterra, su impulso del grande Alvise Cornaro, e rese grandemente produttive ampie zone incolte, ebbe in qualche modo responsabilità sulla scelta di Venezia di abbandonare...

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COME NACQUERO GLI INQUISITORI SUL DOGE DEFUNTO

Venezia si sforzava di reggere le proprie istituzioni con la moralità della repubblica romana antica. Del resto il Doge era “un primo tra i pari”,ecco quindi sorgere, dopo il dogado discutibile di Leonardo Loredan, la commissione che esaminava il comportamento...

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FRAGION, FRAJON COSSA VOL DIR LE ORIGINI ANTICHE e le “casse peote”

COME spiegavo alla cara amica Maria Scarpa, questo termine che troviamo in uso nell’area veneziana e padovana specialmente, ha origini antiche e si collega all’uso di organizzare all’epoca della Serenissima, gite sociali in battello. Erano i membri delle “fraglie” o...